Qualità: La “qualità superiore” delle nostre carni non è soltanto un marchio, ma il frutto di una filiera che rispetta sempre l'animale.


Passione e competenza. La “qualità superiore” della nostra carne non è soltanto un marchio, ma il risultato di un processo specifico. Se sono in molti a sostenere che cinquant'anni fa la carne fosse più buona, beh, un motivo ci sarà: al tempo dei nostri nonni la macellazione di un bovino rappresentava un evento, un momento di festa da condividere insieme.

Alla Fattoria Fontetto cerchiamo di rispettare l'animale anche dopo la sua macellazione, portando in tavola un prodotto genuino per dare più valore a quello che mangiamo. Proprio come facevano i nostri nonni.

A contribuire alla qualità delle carni non sono quindi soltanto le modalità di allevamento, ma anche il processo di macellazione e lavorazione che prevede, sin dal principio, la separazione delle parti più sporche della carcassa. E' poi grazie alla cosiddetta “catena del freddo”, ovvero all'abbattimento termico in apposite celle, che la carica batterica viene  drasticamente ridotta, contribuendo alla salubrità di una carne che, solo in un secondo momento, viene spedita in osso o sottovuoto  nelle nostre macellerie.

Per la nostra azienda la trasparenza è un valore. Il disciplinare di produzione interna IT 149 ET, riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, garantisce e certifica la qualità della nostra filiera, dando al consumatore finale tutte quelle informazioni extra non previste dalla normativa europea.

Inoltre, ad oggi, siamo l’unica realtà Italiana ad avere allevamento, macello, laboratorio e commercializzazione  assoggettati al Consorzio IGP “Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale” di cui siamo anche Soci.